Riflessioni

‘Debitore’ e pure ‘ceduto’…

Scritto il 05/12/2016 | Categorie : Riflessioni | 0 Commenti

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“Tu non devi pensare, devi solo comprare”, dice Crozza in un celebre passaggio dello sketch in cui indossa le vesti del volto della “Inc. Cool 8”. La realtà si fa complessa per gli operatori ma sempre più comoda e veloce ai nostri occhi. Più sofisticati i mezzi di pagamento, graditi a patto che rendano l’esperienza di acquisto facile, meglio ancora: divertente.

PagoDil è una di queste.

Vuoi pagare in 12 comode rate? Basta un bancomat o un assegno, nessun costo aggiuntivo, nessun interesse. Niente busta paga. “Non è un finanziamento”, recita la comunicazione.Infatti, non è tecnicamente un finanziamento bensì una cessione di credito. Basta leggerlo nelle informazioni di legge.

La cessione del credito, disciplinata dagli artt. 1260 e ss. del codice civile, consiste nel trasferimento del credito di un soggetto (che si chiama Cedente) a favore di un altro soggetto (detto Cessionario). Tu che hai pagato non lo sapevi? Tutto regolare, la legge non richiede, infatti, il consenso del debitore. Che però deve pagare, rispettando l’impegno preso (prende il nome di debitore ceduto), non più in un rapporto con il negozio ma con la società che ha acquisito il credito.

L’importante è che non appaia come un finanziamento dei quali in tanti sono stufi, forse, o semplicemente pensano di non poterlo ottenere oppure credono costi troppo.

Debitori e (inconsapevolmente) ceduti, appunto.

Scritto il 05/12/2016 | Categorie : Riflessioni | 0 Commenti

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