Giradischi, oggi come (e meglio) di ieri

Vi siete mai chiesti come funziona un giradischi? Sì, sì’, avete capito bene, proprio quello vecchio stampo con la puntina che fa suonare i dischi in vinile. Forse i millennials, più avvezzi allo streaming, non hanno dimestichezza con questo strumento che, invece, ha fatto da colonna sonora ai migliori anni di genitori o nonni. In realtà, non c’è molto da sapere perché il funzionamento di un giradischi, ieri come oggi, è dei più semplici. Alla base si colloca il motore che fa ruotare il piatto, mediante cinghia o trazione. Per far suonare il vinile si pone sul piatto e si posiziona il braccino con l’ago in punta sul solco del perimetro del disco. È a quel punto che l’impulso meccanico si trasforma in suono o, meglio, in magia sonora.

Una volta esisteva soltanto il giradischi manuale, oggi invece sono tornati in auge i modelli meccanici, perlopiù pre-amplificati, alcuni rivisti in chiave digitale con il tocco del Bluetooth, ma sempre giradischi sono, nella forma e nell’anima. Non è una novità che pur modernizzati molti modelli si presentino in veste vintage, con uno stile volutamente retrò che ammicca alle origini. Alcuni, fra i più compatti, funzionano anche a pile, rievocando mitici decenni dell’ultimo scorcio del secolo scorso. I giradischi che non sono pre-amplificati, come la maggior parte di quelli datati, necessitano di un amplificatore esterno, oltre alle casse, per la riproduzione del suono, ma bisogna fare attenzione in quanto non tutti gli amplificatori sono compatibili con ogni giradischi.

Verificare sempre la presenza dell’input ‘phono’ supportato da tutti i modelli standard. Il problema non si pone con i giradischi di ultima generazione, quasi tutti pre-amplificati, collegabili direttamente alle casse del pc o del proprio impianto stereo. In certi casi non si dovrà adoperare neanche un cavo ad hoc, potendo sfruttare la tecnologia Bluetooth o una porta Usb. Pronti per una scorpacciata di vinili? Rispolverate la collezione, è arrivato il momento di provarli sul vostro nuovo giradischi, da scegliere fra i nuovi modelli ‘entry level’ dal gusto vagamente retrò. E se proprio non sapete decidervi potrete trovare la ‘crema’ del mercato di settore sul portale web www.giradischimigliore.it.